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“Sono più frocio io che porto la gonna, o tuo padre che picchia la sua donna”? Estratti Dargen (D’Amico)

Oh, che vi devo dire, mi prendo tutta la responsabilità di quello che dico: DaD’A è il DeAndré dell’Hip Hop…e il bello che non fa neanche Hip Hop!Molto di più…molto di più…

Alcuni estratti della Dargen-sofia (a proposito di uomini&ommini!):

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Ho una visione distorta dell’orgoglio
Mi faccio anche inculare però non mi spoglio
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E ti dirò la stessa frase che avrei detto a Gesù:
Non mi scandalizzo se hai figli segreti
Mi scandalizzo se non li mantieni, come i segreti

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Ieri un giovane mi ha mandato una mail
Dicendomi non ti ascolto più perche si dice che sei gay
Figlio mio, sono più frocio io che porto la gonna o tuo padre, che picchia la sua donna

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SPESSORE

(di seguito il testo completo della canzone da cui sono tratti questi estratti di trattati di teoria filosofica)

DI VIZI DI FORMA VIRTÙ 

E’ tutta una questione di punti di vista
Nella vita insegno a un regista, impari da un trapezista
Ogni notte in cui creo canzoni
Sono deo, creo mondi nuovi, religioni
Neo geografia, lista infinita
Collezione di punti di vista
Di punti di vita
Ma gli esami non finiscono
I professori si sacrificano per farmi notare i miei errori
Io lo so che alcuni punti di vista sono fuori
E altri faranno vergognare i cantautori
Alcuni hanno meno luce
Sono errori nel riflesso sempre diverso cha da i colori
Passo con gli evidenziatori sulle cicatrici
Poi mi riparo sotto squallide massaggiatrici
Che nonostante io non abbia due calzini uguali
Mi danno i regali e mi lavano con oli essenziali

Imita Gesù, imita Gesù, imita Gesù
Fallo pure tu, fallo pure tu, (fallo) tu
Fai di vizi di forma, virtù (x 2)

Raccontatemi com’è il successo
E sarà come se l’avessi vissuto io stesso
Per il resto lasciatemi portaborse lontani
In luoghi dimenticati come i compleanni dei cani
A difendere l’ombra di una Palma
Quando il suono è pesante un avvoltoio chiede la mia salma
Quando mi becca, mi sveglia lo tranquillizzo
Gli spiego che la morte è la fine, il sogno è l’inizio
Mi risponde ho capito ma ho fame
Per lo meno spezzami un po di quel pane
Così gli mostro differenze che non conosce
Questo non è pane, questo è brioche
Gliela spezzo, gliel’avvicino
E gli dico è la prima volta che condivido il cibo con un assassino
Mi guarda come per dire l’assassino sei tu
Avete sterminato intere tribù

Imita Gesù, imita Gesù, imita Gesù
Fallo pure tu, fallo pure tu, (fallo) tu
Fai di vizi di forma, virtù (x 2)

Ho una visione distorta dell’orgoglio
Mi faccio anche inculare però non mi spoglio
Lo capisci tu, che cerchi il sesso dove gli altri la drogra, e cerchi la droga dove gli altri la tv
Tra qualche anno sarai un buon padre
E ti dirò la stessa frase che avrei detto a Gesù:
Non mi scandalizzo se hai figli segreti
Mi scandalizzo se non li mantieni, come i segreti
Ieri un giovane mi ha mandato una mail
Dicendomi non ti ascolto più perche si dice che sei gay
Figlio mio, sono più frocio io che porto la gonna o tuo padre, che picchia la sua donna
Il padre mi capisce
Ma il giovane non riesce
Così cerco di spiegarglielo evitando il sesso
Ognuno ha quel che si merita, chi stelle, chi strisce
Quelli come me si accontentano del resto

Ti viene chiesto un 8 perfetto invertito in piedi, fiero come un
navigatore, un 8 da manuale e tu puoi intenderlo come dichiarare alla
carambola e chiudere la partita.
Puoi capire che le cose non vadano bene, ed è proprio lì che ti ritrovi
con quell’8 mezzo storto, mal vestito, lìlì per cadere, che puoi fare
di vizi di forma virtù…
E per esempio puoi sdraiaire l’8, farci l’orizzonte, e farci l’infinito, ok?
Peace
J. D.

Posted in Deliri, In Caput Mea, Riflessioni Personali, Tempi Moderni, TeoriAE.

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